sabato, 19 maggio 2012
Melissa | Italia
Oggi, con grande stupore, constatiamo che in un Paese occidentale, in uno Stato costituzionale di diritto membro dell'Unione Europea, è possibile che ci siano individui capaci di inventare ordigni esplosivi e lasciarli esplodere davanti ad una scuola superiore. Non era mai accaduto in Italia. Mai in un Paese come il nostro.
Questo è un attentato grave perché rivolto a giovani, studenti, al futuro del nostro Stato, alle ragazze pugliesi, a tutti noi gente che studia e che è dalla parte della vita.
Pregheremo per Melissa Bassi, aveva 16 anni.
Pregheremo per le altre ragazze, troppo giovani per essere marchiate a vita da ferite vigliacche.
Pregheremo anche per l'Italia e gli Italiani, perché schiaccino l'ignoranza criminale della mafia e sappiano rispondere in modo fruttifero.
15:57 Scritto da: romasapienza in 3 - Riflessioni Fucine | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |
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lunedì, 23 aprile 2012
“VERSO DOVE?” LA FUCI E LE ESIGENZE DELLA CONTEMPORANEITÀ: PER UNA RIFLESSIONE AUTOCRITICA SULLA NOSTRA FEDERAZIONE, NELL'AMBITO DELL'ASSOCIAZIONISMO CATTOLICO LAICALE.
Vi presentiamo la mozione di indirizzo che vorremmo presentare al Congresso. Essa nasce da alcune idee che abbiamo raccolto durante l'esperienza di gruppo e sulle quali ci siamo potuti consultare con gli altri gruppi della nostra regione.

"Senza dubbio, un punto di forza della nostra Federazione consiste nel patrimonio di personalità illuminanti, di idee feconde e di pratiche virtuose che ne hanno fatto la storia, intrecciandola con quella dell'Italia repubblicana. Alla luce di questa eredità, vorremmo rivolgere più attenzione al presente, come lo vive il nostro Paese insieme all'Europa e al Mondo - il legame viene ormai naturale: come i tempi sono cambiati? Di cosa abbiamo veramente bisogno in quanto giovani e studenti? Cosa può ancora dare la FUCI?
Nella situazione attuale, è possibile rintracciare due costanti quantomeno diffusamente percepite: da un lato, un perenne senso di decadenza e di preoccupazione per la “crisi”; dall’altro, l’inossidabile speranza che nasce e vive nella stessa coscienza umana di questa crisi. Questa è anche la nostra esperienza di universitari e di cittadini: ci si domanda spesso cosa si stia facendo, dove e come si andrà a finire. Ci si chiede cosa abbia valore e quanto, come fare il proprio dovere in un contesto che ci appare corrotto, dove indirizzare il proprio bisogno di identificazione e rappresentanza. Il nostro vantaggio è quello di avere coscienza di ciò, ma anche tempo e forza per cambiare. Questa coscienza va coltivata.
Sentiamo perciò l'esigenza di un'autovalutazione generale, della quale la FUCI potrebbe farsi promotrice. Quanto il nostro dialogo varca i confini del recinto ecclesiale? Come “abitiamo” le università e le città? Quanto le nostre iniziative, se lo fanno, rispondono ai reali bisogni di oggi? Ci proponiamo, quindi, di elaborare percorsi validi, che possano farsi carico delle difficoltà concrete del contesto in cui operiamo. Tutto ciò nella prospettiva di un servizio culturale, sociale e politico veramente efficace."
Per leggere le altre mozioni di indirizzo che saranno presentate in questo Congresso, vai a: http://www.fuci.net/component/option,com_docman/task,cat_view/gid,108/Itemid,41/
10:14 Scritto da: romasapienza in 3 - Riflessioni Fucine, 4 - Vita Fucina, 5 - La FUCI Nazionale, 6 - FUCI Regione Lazio | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |
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sabato, 07 aprile 2012
Pasqua di Resurrezione
Svegliati, tu che dormi, e risorgi dai morti, e Cristo ti illuminerà.
Io sono il tuo Dio, che per te sono diventato tuo figlio;
che per te e per questi, che da te hanno avuto origine, ora parlo
e nella mia potenza ordino a coloro che erano in carcere: Uscite!
A coloro che erano nelle tenebre: Siate illuminati!
A coloro che erano morti: Risorgete!
A te comando: Svegliati, tu che dormi!
Infatti non ti ho creato perché rimanessi prigioniero nell'inferno.
Risorgi dai morti. Io sono la vita dei morti.
Risorgi, opera delle mie mani!
Risorgi mia effige, fatta a mia immagine!
Risorgi, usciamo di qui!
Tu in me e io in te siamo infatti un'unica e indivisa natura.
Per te io, tuo Dio, mi sono fatto tuo figlio.
Per te io, il Signore, ho rivestito la tua natura di servo.
Per te, io che sto al di sopra dei cieli, sono venuto sulla terra e al di sotto della terra. Per te uomo ho condiviso la debolezza umana, ma poi son diventato libero tra i morti.
(…)
Il mio costato sanò il dolore del tuo fianco. Il mio sonno ti libererà dal sonno dell'inferno. La mia lancia trattenne la lancia che si era rivolta contro di te.
Sorgi, allontaniamoci di qui.
(...)
Il trono celeste è pronto, pronti e agli ordini sono i portatori, la sala è allestita, la mensa apparecchiata, l'eterna dimora è addobbata, i forzieri aperti. In altre parole, è preparato per te dai secoli eterni il regno dei cieli.
(da un'antica omelia del Sabato Santo)
19:09 Scritto da: romasapienza in 2 - I Nostri Incontri, 3 - Riflessioni Fucine, 4 - Vita Fucina | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |
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